Roma si prepara dal 2 al 6 aprile 2008 ad ospitare il primo Congresso apostolico mondiale della Misericordia e vivere cinque giorni di preghiere, studio, dibattito e testimonianze anche di personalità non cattoliche, oltre ad esperienze di missione come punto di partenza per i Congressi della Misericordia che si terranno prima a livello continentale nel 2009, e poi a livello nazionale nel 2010 e diocesano nel 2011.
Un tema vitale per la Chiesa e la società perché la Divina Misericordia può cambiare il mondo, per accendere “la scintilla di una nuova civiltà dell’Amore”, come titola proprio questo primo Congresso che ricadrà nel giorno del terzo anniversario della morte di Giovanni Paolo II, “il grande Papa” affascinato fin dalla gioventù dal segreto della Divina Misericordia. E’ proprio lui che ne ha ufficializzato il culto fissando la ricorrenza la domenica dopo la Pasqua.
“Tranne la misericordia di Dio non c’è nessuna altra fonte di speranza per gli esseri umani”, le parole di Papa Wojtyla, durante l’anno 2002 durante l’inaugurazione del nuovo Santuario della Divina Misericordia a Lagiewniki, in Polonia, dove aveva vissuto Faustyna Kowalska, la suora e mistica, nelle cui visioni la misericordia di Dio ha avuto un ruolo centrale, santificata durante l’Anno Santo del 2000.
Il progetto di questo Congresso è proprio quello di riflettere insieme, di scambiare esperienze anche fra culture diverse e di “mettersi in ascolto”.