CONSIDERAZIONI A CALDO: h 23.o7 del 14-04-08
Gli italiani si sono espressi: hanno deciso per il Bipolarismo e il Bipartitismo in modo diretto e naturale, ovvero senza aspettare che fosse fatta la riforma della legge elettorale (previsto, a tale proposito, il Referendum per il prossimo anno).
Il PDL con il candidato premier Berlusconi ha vinto assicurandosi un’ampia maggioranza sia in Senato che alla Camera.
L’UDC di Casini ha evitato il rischio dell’ esclusione superando lo sbarramento del 4%. Se si considera lo Tznunami che ha sommerso partiti storici e partiti emergenti nell’unica ondata di questo Election Day, probabilmente anche l’Unione di Centro può ritenersi soddisfatto ed i 37 deputati in parlamento che ha confermato potranno avere voce e dar voce al proprio elettorato (non necessariamente soltanto cattolico ma comunque determinante) e nell’intento di dimostrare che un Centro c’è.
Cosa che invece non è riuscita al partito di Bertinotti “La sinistra L’Arcobaleno” il quale è senza dubbio il grande penalizzato da queste elezioni.
Bertinotti dice che la sinistra sta pagando il prezzo della sconfitta essendo fuori dal Parlamento ma invita tutti a trovare una ragione di esistenza, rimettendo in discussione tutto; “occorre aprire un nuovo processo costituente per costruire una nuva sinistra anche se ci vorrà tempo” -afferma a Porta a Porta- Sostiene ancora : “Sono state cancellate le forze che hanno una storia nel movimento operaio perchè oggi in Italia c’è una forte americanizzazione”.
Bertinotti e’ autocritico “siamo stati troppo lontani dai cancelli delle fabbriche; occorre ricominciare da qui; siamo sempre una fetta importante della società anche se oggi siamo fuori dalle istituzioni”, conclude prima di lasciare lo studio di Vespa.
Berlusconi è intervenuto a Porta a Porta con una telefonata di ringraziamento a tutti gli elettori ricordando che farà tutto quanto è in suo potere come capo di governo per far attuare il programma e portare avanti tutte le riforme e la modernizzazione del paese “rialzando l’Italia” dallo stato di desolazione in cui oggi riversa .
Grande vittoria della Lega Nord di Bossi che per l’ottimo risultato potrebbe auspicare a divenire un partito rappresentativo a livello nazionale e non solo per il settentrione. Contento anche Maroni che si unisce alle dichiarazioni di Bossi nel sostenere la volontà di far rispettare gli impegni presi con Berlusconi nei confronti dei loro elettori e messi a programma.
E che dire di Di Pietro e della sua “Italia dei Valori”… l’ottimo risultato rende probabilmente merito a tutti gli sforzi ed alla determinazione del suo segretario che ha tenuto duro per tutto questo tempo fiducioso nella crescita lenta ma costante del suo elettorato.
Con il 47,1% il PDL batte il PD al 38,1% (Senato) – dati in diretta dal Viminale ed aggiornati alle 23.o7 del 14-04-08, mentre continua il conteggio delle schede …
Veltroni, comunque soddisfatto del risultato ottenuto con il PDI sostiene che farà una buona opposizione ed intanto, come preannunciato, ha telefonato a Berlusconi per gli auguri di rito.
Ecco: la differenza è netta e la governabilità del partito vincitore assicurata.
Gli AUGURI, come in ogni competizione democratica ove c’è un vincitore, sono d’obbligo: