CARMEN MINUTOLI – Giornalista – Sito Ufficiale

gennaio 27, 2007

Janusz Korczak un eroe “nascosto

27 gennaio : GIORNO DELLA MEMORIA
di Carmen Minutoli

Janus Korczak un eroe “nascosto”, esempio di profonda umanità ed altruismo prodigati in tempi in cui sembrava che di umano fosse rimasto poco; esempio anche per i nostri giorni, per non dimenticare.

A distanza di oltre mezzo secolo, le istituzioni hanno fissato la data del 27 gennaio, affinché le generazioni, presenti e future abbiano chiaro il concetto di quanto disumano, ingiusto, drammatico, violento e fuori da ogni elementare forma di intelligibilità sia stato l’Olocausto, ovvero le persecuzioni naziste perpetrate a milioni di ebrei colpevoli di nulla (solo il fatto di esistere era, per i loro persecutori, già di per sé una colpa).
In Italia, e nel resto d’Europa il “Giorno della Memoria” è l’occasione per non dimenticare l’immane sofferenza che, colpendo un popolo, ha di fatto colpito l’intera umanità; per dire basta a queste ingiustizie, sollecitando le genti a valorizzare i principi di pace, di democrazia, di libertà, nel rispetto dei diritti umani e civili di ciascun individuo, valorizzando la “Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo” che all’art.1 enuncia: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”.

Sarà stato proprio lo spirito fraterno che ha spinto tanti uomini, in quei drammatici giorni, a rischiare la propria vita per salvare tanti innocenti dalla deportazione nei lager. Eroi dimenticati o forse poco noti alle giovani generazioni come ad esempio lo scrittore polacco, ebreo, Henryk Goldszmit, noto come Janusz  Korczak “Il vecchio dottore”. Intensa la sua attività fin dal 1911; ha fondato la “Casa dell’Orfano” per togliere dalla strada tanti bambini sfortunati, rifugio cruciale durante le persecuzioni. Nel 1942 anche la casa venne evacuata e Korczak condotto alla morte insieme ai suoi 200 ragazzi. Per la sua fama, gli era stata data la possibilità di sottrarsi alla deportazione nel ghetto di Varsavia, scappando, ma lui rifiutò, per non tradire i suoi ideali e i suoi bambini, preferendo perire insieme a loro.

Nel 1979, l’Unesco dichiarò l’anno internazionale del bambino chiamandolo l’anno di Janusz Korczak, per ricordare il centenario della sua nascita.

Fu paragonato a Madre Teresa di Calcutta e a Martin L. King, ed i suoi libri, sono ristampati ogni anno in milioni di copie e tradotti in svariate lingue…

Opere di Korczak tradotte dalla casa editrice “Luni” in italiano:
“Come amare il bambino” (1920) 1996 Luni
“Il diritto del bambino al rispetto” (1929) 2004 Luni
“Quando ridiventerò bambino” (1924) 1995 Luni
“Diario del ghetto” 1997 Luni

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