CARMEN MINUTOLI – Giornalista – Sito Ufficiale

settembre 16, 2011

FESTA DEI POPOLI PADANI

Riflessione di Carmen Minutoli

Anche quest’anno sembra che la Festa dei Popoli Padani  avrà il suo momento di gloria  voluto con forza dai leghisti e dal suo leader Umberto Bossi. Sottolineo, anche in questo anno, anniversario dell’Unità d’Italia. Mi chiedo ed invito alla riflessione  gli Italiani tutti:  Che senso ha?  Non riesco a trovare una sola motivazione  che possa giusticare  una festa che  vuole essere di DIVISIONE  di un popolo, alias il Popolo Italiano, e far retrocedere la storia della nostra Nazione di oltre  150 anni che proprio in quest’anno stiamo festeggiando da nord a sud della penisola.  Non capisco l’onorevole Umberto Bossi e quanti ruotano intorno al suo movimento, al partito della Lega Nord, a tutto ciò che in questi decenni  i cosiddetti “padani” hanno impiantato e tirato su a suon di “noi ce l’abbiamo duro”, “Roma Ladrona”,  ” il tricolore lo metta nel cesso”, “La Lombardia è una nazione, l’Italia è solo uno stato”, “Tutti i milanesi sono stufi grazie al potere romano che ci ha imposto sistemi di vita che noi non vogliamo”, “Quando vedo il tricolore mi incazzo. Il tricolore lo uso per pulirmi il culo”, “Se non passa il federalismo il nord torna alla secessione ma quella dura, senza mezze misure, senza alcuna mediazione con lo Stato italiano”….. e così via….Non vedo, una sola buona ragione nel festeggiare da non italiani ( perchè ci si sente solo padani)  su territorio ITALIANO (fino a prova contraria le regioni della “Padania” sono su suolo d’Italia (e l’Italia è una, che dir si voglia è una e una sola)  e non è molto carino “sputare sul piatto dove si mangia”  se proprio dobbiamo dirla tutta, e da quanti tra l’altro occupano posti di rilievo  all’interno del Parlamento Italiano con cariche di ministri e sottosegretari di Ministeri sempre e solo Italiani. Ho letto che  le contromanifestazioni a questa festa sono tante, organizzate da gruppi sociali, da singoli cittadini, da quanti non condividono tale evento, così come è successo anche nelle manifestazioni degli anni precedenti; ecco quanto si trova in rete ormai da giorni:

VENEZIA 18 SETTEMBRE 2011 -PAGINA UFFICIALE_FACEBOOK : ” anche quest’anno, per iniziativa del Comitato Bandiera Italiana 17 Marzo, esporranno la BANDIERA ITALIANA, non solo a Venezia, MA IN TUTTA ITALIA, per protestare pacificamente contro la festa dei popoli padani e affermare una volta ancora che LA PADANIA NON ESISTE!!!
” A TESTIMONIANZA DI COME I VENEZIANI HANNO DISSENTITO IN MODO PACIFICO, ESPONENDO IL TRICOLORE ALLA FINESTRA IL 12 SETTEMBRE 2010, PRENDENDO SPUNTO DALLA ORMAI MITICA LUCIA MASSAROTTO, LA SIGNORA VENEZIANA CHE PER ANNI HA ESPOSTO IL TRICOLORE IN RIVA 7 MARTIRI DI FRONTE AL PALCO DI BOSSI ! A RICORDO DI QUEL GIORNO METTIAMO ANCORA LA BANDIERA FUORI DALLA FINESTRA !!!

Ebbene, se girovagando in internet i messaggi di protesta da parte di tanti italiani si stanno diffondendo sempre più, ciò non toglie che il disagio generale su questo tema permane  da anni e la questione sembra comunque non trovare adeguata soluzione. Infatti da anni tale evento viene tranquillamente riproposto e celebrato con tanto di rito dell’acqua del Po, con comizi e propaganda capillare su tutte le regioni del nord (a dispetto di ciò che ne pensano gli stessi cittadini indigeni).

A ben rifletterci non è una questione da poco o di scarsa rilevanza, anzi… ma sembra non susciti, negli animi di quanti hanno forse la possibilità di porre fine a simili disgregazioni del tessuto sociale e della storia del nostro paese, sufficiente ardore e determinazione.

Neppure in quest’anno che ricorda il Risorgimento d’Italia , quel Risorgimento che con sacrificio, aveva unito il popolo sotto l’unica bandiera, il Tricolore…oggi  purtroppo da alcuni (non molti ma comunque sufficienti) così scarsamente tenuto in considerazione.

Ed allora, che senso ha tutto ciò?

Carmen Minutoli

settembre 14, 2011

QUANTI PARASSITA CONOSCETE?

Mi sembra doveroso riflettere sul termine perchè personalmente ne conosco alcuni/e:

Soggetti privi di idee e creatività che non sanno essere propositivi e innovativi perchè meramente incapaci…ed allora queste persone cosa fanno? 

 OSSERVANO CIO’ CHE FANNO GLI ALTRI E IMITANO, COPIANO, DUPLICANO LE IDEE ALTRUI E ABILMENTE (PERCHE’ ALMENO IN QUESTO SONO ABILI) LE FANNO PASSARE PER PROPRIE….

  Ed allora tutto ad un tratto questi individui divengono attivissimi….cercano, scavano, pubblicano, parlano, chiaccherano, FINGONO… SFRUTTANO L’ALTRUI LAVORO da abili PARASSITA…

pensano di essere  divenuti   “SOLE”… ma al massimo possono aspirare alla “Luna”
 ( senza offesa per la Luna naturalmente)

CONSIDERAZIONE:

ESSERE DI ESEMPIO …. QUESTA SI CHE E’ SODDISFAZIONE!

CARMEN MINUTOLI

DAL DIZIONARIO:

parassita

[pa-ras-sì-ta] agg., s. (pl.m. -ti)
  • 1 biol. Di organismo che vive parzialmente o totalmente a spese di un altro individuo (detto ospite): insetti p.; piante p.
  • 2 fig. Che non produce e vive alle spalle di altri SIN sfruttatore: parenti p.; improduttivo, socialmente inutile: enti p.
  • 2 fig. (anche f.) Persona che vive a spese altrui, sfruttando gli altri; più in generale, persona oziosa, che vive a carico della società
  • 3 telecom. Disturbo nelle radiocomunicazioni

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