CARMEN MINUTOLI – Giornalista – Sito Ufficiale

gennaio 9, 2012

MINUTOLI.WORDPRESS festeggia il primo LUSTRO

…AD MAIORA…

 IN DEO …SEMPER

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settembre 16, 2011

FESTA DEI POPOLI PADANI

Riflessione di Carmen Minutoli

Anche quest’anno sembra che la Festa dei Popoli Padani  avrà il suo momento di gloria  voluto con forza dai leghisti e dal suo leader Umberto Bossi. Sottolineo, anche in questo anno, anniversario dell’Unità d’Italia. Mi chiedo ed invito alla riflessione  gli Italiani tutti:  Che senso ha?  Non riesco a trovare una sola motivazione  che possa giusticare  una festa che  vuole essere di DIVISIONE  di un popolo, alias il Popolo Italiano, e far retrocedere la storia della nostra Nazione di oltre  150 anni che proprio in quest’anno stiamo festeggiando da nord a sud della penisola.  Non capisco l’onorevole Umberto Bossi e quanti ruotano intorno al suo movimento, al partito della Lega Nord, a tutto ciò che in questi decenni  i cosiddetti “padani” hanno impiantato e tirato su a suon di “noi ce l’abbiamo duro”, “Roma Ladrona”,  ” il tricolore lo metta nel cesso”, “La Lombardia è una nazione, l’Italia è solo uno stato”, “Tutti i milanesi sono stufi grazie al potere romano che ci ha imposto sistemi di vita che noi non vogliamo”, “Quando vedo il tricolore mi incazzo. Il tricolore lo uso per pulirmi il culo”, “Se non passa il federalismo il nord torna alla secessione ma quella dura, senza mezze misure, senza alcuna mediazione con lo Stato italiano”….. e così via….Non vedo, una sola buona ragione nel festeggiare da non italiani ( perchè ci si sente solo padani)  su territorio ITALIANO (fino a prova contraria le regioni della “Padania” sono su suolo d’Italia (e l’Italia è una, che dir si voglia è una e una sola)  e non è molto carino “sputare sul piatto dove si mangia”  se proprio dobbiamo dirla tutta, e da quanti tra l’altro occupano posti di rilievo  all’interno del Parlamento Italiano con cariche di ministri e sottosegretari di Ministeri sempre e solo Italiani. Ho letto che  le contromanifestazioni a questa festa sono tante, organizzate da gruppi sociali, da singoli cittadini, da quanti non condividono tale evento, così come è successo anche nelle manifestazioni degli anni precedenti; ecco quanto si trova in rete ormai da giorni:

VENEZIA 18 SETTEMBRE 2011 -PAGINA UFFICIALE_FACEBOOK : ” anche quest’anno, per iniziativa del Comitato Bandiera Italiana 17 Marzo, esporranno la BANDIERA ITALIANA, non solo a Venezia, MA IN TUTTA ITALIA, per protestare pacificamente contro la festa dei popoli padani e affermare una volta ancora che LA PADANIA NON ESISTE!!!
” A TESTIMONIANZA DI COME I VENEZIANI HANNO DISSENTITO IN MODO PACIFICO, ESPONENDO IL TRICOLORE ALLA FINESTRA IL 12 SETTEMBRE 2010, PRENDENDO SPUNTO DALLA ORMAI MITICA LUCIA MASSAROTTO, LA SIGNORA VENEZIANA CHE PER ANNI HA ESPOSTO IL TRICOLORE IN RIVA 7 MARTIRI DI FRONTE AL PALCO DI BOSSI ! A RICORDO DI QUEL GIORNO METTIAMO ANCORA LA BANDIERA FUORI DALLA FINESTRA !!!

Ebbene, se girovagando in internet i messaggi di protesta da parte di tanti italiani si stanno diffondendo sempre più, ciò non toglie che il disagio generale su questo tema permane  da anni e la questione sembra comunque non trovare adeguata soluzione. Infatti da anni tale evento viene tranquillamente riproposto e celebrato con tanto di rito dell’acqua del Po, con comizi e propaganda capillare su tutte le regioni del nord (a dispetto di ciò che ne pensano gli stessi cittadini indigeni).

A ben rifletterci non è una questione da poco o di scarsa rilevanza, anzi… ma sembra non susciti, negli animi di quanti hanno forse la possibilità di porre fine a simili disgregazioni del tessuto sociale e della storia del nostro paese, sufficiente ardore e determinazione.

Neppure in quest’anno che ricorda il Risorgimento d’Italia , quel Risorgimento che con sacrificio, aveva unito il popolo sotto l’unica bandiera, il Tricolore…oggi  purtroppo da alcuni (non molti ma comunque sufficienti) così scarsamente tenuto in considerazione.

Ed allora, che senso ha tutto ciò?

Carmen Minutoli

gennaio 20, 2009

BARACK OBAMA & THE NEW MILLENNIUM WORLD

**************barackobama

BARACK OBAMA IS THE 44 PRESIDENT OF THE UNITED STATES OF AMERICA

The man who change the history of the world

My personal congratulation to the American People who confirm that  “In America, everything is possible”

Ho seguito con particolare commozione l’insediamento di Obama e della sua famiglia alla Casa Bianca. Il momento del giuramento, quello dell’Inno, il suo discorso inaugurale… tutto molto coinvolgente.

Due milioni e forse più partecipanti hanno acclamato Barack, Michelle e le  loro splendide piccole figlie.

Mentre scorrevano le immagini  del TG quasi inconsciamente  con la mente sono andata indietro nel tempo a parecchi anni fa quando ragazzina  vedevo in Tv la serie dello sceneggiato “Radici” la  storica saga sulla vita afro-americana basata sulla storia della famiglia di Alex Haley.  Ho ricordato  quelle immagini che da bambina mi avevano tanto impressionato, quando dal suo villaggio africano, Kunta Kinte (il protagonosta dal quale poi inizia la generazione che renderà libera la sua gente) veniva preso come schiavo e portato in America. Una fiction tv del 1977 che segue tutti gli eventi storici degli Stati Uniti, come la Guerra Civile, la fine della schiavitù e l’emancipazione degli ex schiavi.

Ci sono voluti altri  30 anni ma la storia  dell’umana quotidianità  è andata avanti… ed oggi Barack  ha indirettamente confutato il riscatto di  tutti i Kunta Kinte della storia passata, forse anche di quella presente ( purtroppo non priva di discriminazioni e disuguaglianze)  e, spero , soprattutto di quella  futura, perchè, come dico sempre, per milioni di ingiustizie che gli uomini  hanno commesso e commettono, ci sarà sempre  la giustizia  Vera  che ad un certo punto stabilisce il giusto equilibrio di tutto  e su tutto…

Il momento è senza dubbio storico per questo e mille altri motivi. Barack è adesso l’uomo più potente del mondo e l’America con lui. Un peso enorme di responsabilità per tutto ciò  di cui dovrà farsi carico. Ma dalle sue parole si è appreso che ce la metterà tutta per fare tutto ciò che di umanamente possibile potrà fare. I migliori auguri al neo Presidente

Carmen Minutoli

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